Da Arezzo, un contributo all'oncologia italiana

Salute e Bellezza del 12-10-2017
di Marco Cavini

Da Arezzo, un contributo all'oncologia italiana

Un contributo all'oncologia italiana è partito da Arezzo. Medici e farmacologi da tutta la penisola si sono confrontati in città nel ventiquattresimo seminario nazionale dell'Ammi - Associazione Mogli Medici Italiani che ha rappresentato una preziosa occasione di aggiornamento e formazione sulle più recenti tematiche legate alla prevenzione e alle terapie tumorali. L'evento, organizzato dalla sezione aretina dell'Ammi presieduta da Tiziana Bianchini Baldoncini e sostenuto dalla Fondazione Graziella-Angelo Gori Onlus, ha raggiunto l'obiettivo di riunire alcuni dei maggiori professionisti del settore che hanno condiviso le loro esperienze quotidiane e i loro studi, analizzando vantaggi e svantaggi dei vari trattamenti attraverso gli indici di sopravvivenza e di efficacia per riuscire a far muovere un ulteriore passo in avanti all'oncologia italiana. Oltre al contributo formativo, il seminario ha portato un sostegno concreto alla medicina nucleare del San Donato di Arezzo attraverso la donazione di una socia dell'Ammi di 1.500 euro per sviluppare la diagnostica dei tumori cerebrali.



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