L'identikit del Volontario

Curiosità del 21-04-2017
di Elisa Marcheselli

L'identikit del Volontario

In merito alla notizia del grande numero raggiunto di Quarantavolontari impegnati da pochi giorni in vari uffici grazie a sei progetti di servizio civile regionale del Comune di Arezzo, mi piace tratteggiare l'identikit del volontario in modo sintetico, ma sufficientemente ampio per intravederne la poliedricità.

Ho scelto la definizione contenuta nella Carta dei valori del volontariato: «Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l'umanità intera. Egli opera in modo libero e gratuito promuovendo risposte creative ed efficaci ai bisogni dei destinatari della propria azione o contribuendo alla realizzazione dei beni comuni». In questa definizione emergono alcuni aspetti psicologici salienti. Per cogliere l'ampiezza di questi aspetti riporto alcuni punti della scala Psychological well-being scale (Pwbs) elaborata da Ryff nel 1989:auto-accettazione: atteggiamento positivo verso sé stessi, pertanto vengono riconosciuti e accettati i molteplici aspetti di sé; relazioni sociali: positive, calorose, soddisfacenti e basate sulla fiducia, permeate da empatia, affetto e intimità;crescita personale: le persone si sentono implicate in un processo continuo di sviluppo, si impegnano a realizzare le loro potenzialità e sono aperte a nuove esperienze; propositi di vita: hanno obiettivi da perseguire, principi e valori che attribuiscono senso all'esistenza; ritengono che la loro vita presente e passata abbia significato; padronanza dell'ambiente: hanno competenze e capacità per gestire l'ambiente; controllano una complessa gamma di attività esterne; sanno scegliere o creare contesti adeguati a necessità e valori personali;autonomia: tendono all'autodeterminazione e all'indipendenza; sono in grado di resistere alle pressioni sociali che spingono a pensare e agire in modo massificato.Nel 1998 Keys ha integrato la visione aggiungendo cinque dimensioni relative al benessere sociale:coerenza sociale: la società è valutata coerente e comprensibileattualizzazione sociale: la società possiede potenzialità di crescita;integrazione sociale: le persone sentono di appartenere ed essere accettate dalla comunità in cui vivono;accettazione sociale: le persone accettano la maggior parte degli aspetti della società;contributo sociale: le persone percepiscono di dare un contributo alla società2.L'attività di volontariato, quindi, riverbera i suoi effetti sulla persona e apporta cambiamenti a livello intrapersonale e interpersonali. I cambiamenti indicati dai volontari come maggiormente significativi riguardano il modo di essere con gli amici (67,1%), con i familiari (54,9%) e nell'ambiente lavorativo (48,1 %). L'influenza, spesso, si estende alla sfera dell'identità personale e della ricerca di senso; entrambe, cruciali nell'adolescenza, vanno costantemente ridefinite nel tempo per assicurarsi equilibrio e serenità; il ritocco e l'aggiornamento dovrebbero accompagnare l'essere umano per tutta la vita.

Dott.ssa Elisa Marcheselli - www.elisamarcheselli.it - info@elisamarcheselli.it

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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