Fort Knox, il verdetto

Cronaca del 09-11-2017
di Barbara Perissi

Fort Knox, il verdetto

Ci è voluta quasi un'ora per leggere la sentenza che infligge una mazzata agli imputati di Fort Knox, il processo per il maxitraffico d'oro dall’Italia verso la Svizzera. Il Gup del Tribunale di Arezzo Marco Cecchi ha chiesto la confisca di beni per 198 milioni di euro. Accettati i patteggiamenti per 33 degli indagati, 16 andranno al rito abbreviato. In totale erano 52 gli imputati in udienza, per tre di loro c'è stata l'assoluzione. Una decina aveva invece scelto il rito ordinario. Il giudice ha accolto le richieste del Pm Marco Dioni, ovvero la confisca di tutto quanto era stato sequestrato (36 milioni) all’inizio dell’inchiesta nel 2012 sul più grosso traffico di oro in nero dall’Italia verso la Svizzera mai scoperto. I milioni aggiuntivi comminati dal Gup sono teorici non essendo nella disponibilità. L’inchiesta prese il via nel novembre del 2012 e ricostruì il giro d’affari: il metallo prezioso veniva acquisito dall’organizzazione criminale con sede ad Arezzo dai compro oro del Sud, fuso e riproposto in verghe e lingotti per essere rivenduto in Svizzera.




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