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Il liceo Colonna a scuola di empatia e di ascolto del malato

Attualità del
di Maddalena Pieroni
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Il liceo Colonna a scuola di empatia e di ascolto del malato

Gii alunni del Liceo Colonna hanno partecipato al Convegno AVO "Noi ci siamo"alla BORSA MERCI in Piazza Risorgimento ad Arezzo per la prevenzione e dignità della persona. L'AVO Arezzo ha presentato un seminario per sensibilizzare su alcune tematiche riguardanti il Reparto di Oncologia dell'Ospedale San Donato di Arezzo ed in particolare delle persone che, loro malgrado, stanno affrontando un percorso di cura oncologico. Dopo il saluto delle autorità e l'introduzione della Presidente dell'AVO, la prima parte della mattina ha visto  gli interventi dei medici dirigenti della struttura ospedaliera del San Donato, che hanno parlato di prevenzione e dignità del paziente. Un incontro che ha favorito un momento di confronto tra operatori, medici, volontari, cittadini e che ha visto l'importante presenza attiva da parte degli alunni del Liceo "Colonna" di Arezzo. Dopo gli interventi del Dott. Milione su come comunicare per prevenire, gli alunni della 2B del Liceo Colonna hanno interagito in sketch e domande con Zia Caterina, Caterina Bellandi, che ha deciso di dedicare la sua vita ai piccoli malati oncologici dopo la perdita del suo compagno tassista, Stefano, morto di cancro ai polmoni e per aver trasformato il suo taxi, Milano 25, in un luogo magico e colorato, per accogliere i bambini con gravi patologie, spesso tumori, in un ambiente che possa loro strappare un sorriso nel trasporto verso l'ospedale. Gli alunni del Colonna hanno testimoniato come sia possibile sorridere e far sorridere le persone nonostante la malattia e che il mondo dei malati può avere un finale da favola. Diffondere la cultura della prevenzione tra i ragazzi e tra le persone è anche uno delle finalità del Liceo Colonna, che partecipa anche al Progetto Braccialetti Rossi con l'alternanza scuola-lavoro Rossi in Pediatria presso il S. Donato tramite la presenza di alunni che testimoniano l'importanza di stare accanto alla persona che sta affrontando un percorso di malattia, dandole dignità e ascolto e non solo somministrandole medicinali e cure.