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Caso Coingas, effetti anche a Sansepolcro. Il Pd chiama Cornioli

Attualità del
di Luigi Alberti
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Caso Coingas, effetti anche a Sansepolcro. Il Pd chiama Cornioli

Echi del caso Coingas anche a Sansepolcro. Anche il Pd (nella foto il capogruppo Laurenzi) pone la questione a palazzo delle laudi con una apposita interrogazione al sindaco Cornioli. "Come ormai è noto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo ha avviato indagini su consulenze professionali costate 440.000 euro e richieste da Coingas, il fascicolo è stato aperto per i reati di peculato, abuso di ufficio e favoreggiamento professionale e tra le persone indagate figurano gli ultimi due amministratori unici di Coingas, Staderini e Scortecci, l'assessore del Comune di Arezzo Merelli, un commercialista aretino, il Sindaco di Arezzo Ghinelli e il Presidente di Estra Macrì. Il Comune di Sansepolcro è socio di Coingas e il Sindaco Cornioli partecipa alle Assemblee della società.Il 4 luglio, all’indomani dell’apertura del fascicolo da parte della Procura, mentre in Assemblea dei Soci Coingas si discuteva il bilancio 2018, il Sindaco di Arezzo ha convocato i giornalisti per chiarire alcuni punti della vicenda. Durante la conferenza stampa Ghinelli ha dichiarato che “il nome di Franco Scortecci (Amministratore Unico di Coingas n.d.r.) è stato presentato in Assemblea dei soci dal Sindaco di Sansepolcro Cornioli”. Se le parole del Sindaco Ghinelli saranno confermate sarà interessante capire le motivazioni politiche che hanno portato il Sindaco di Sansepolcro a presentare Scortecci, uomo vicino al Sindaco di Arezzo, vista la sua partecipazione come candidato nella lista “Ora Ghinelli”. Inoltre, alla luce di questa dichiarazione vogliamo capire come ha votato in Assemblea Cornioli rispetto al bilancio di Coingas presentato dall’Amministratore Scortecci, da lui presentato. Abbiamo chiesto pubblicamente al Sindaco Cornioli - chiosa la nota del Pd biturgense- di riferire quale è stata la sua posizione in Assemblea e vista la mancanza di risposta lo faremo con una apposita interrogazione in Consiglio Comunale con la quale gli domanderemo anche a cosa sono concretamente servite queste consulenze visto che il Primo Cittadino di Arezzo ha dichiarato che servivano per servizi ai piccoli Comuni".