Ripartono gli scavi alla chiesa di San Donato in Cremona grazie a 123mila euro del comune

Eventi del 17-05-2017
di Barbara Perissi

Ripartono gli scavi alla chiesa di San Donato in Cremona grazie a 123mila euro del comune

Ripartono, grazie ad un finanziamento del comune di Arezzo di 123mila euro, gli scavi archeologici alla chiesa di San Donato in Cremona all'interno del perimetro della Fortezza medicea. A darne notizia il sindaco Alessandro Ghinelli e l'assessore ai lavori pubblici Gianfrancesco Gamurrini ch questa mattina hanno fatto da guide agli scavi ai giornalisti. La chiesa di San Donato in Cremona, uno degli edifici di culto più importanti dell’Arezzo alto-medievale, è riemersa nel corso delle opere di restauro e recupero della struttura militare medicea. La chiesa, nota alle fonti documentarie fin dal 1098, distrutta dai francesi nel 1800, presenta una lunghezza di circa 25 metri per 10 di larghezza. La zona presbiteriale ha rivelato la presenza di una cripta con la medesima partizione a tre navate della chiesa superiore mentre dalle analisi delle strutture murarie emergerebbero più fasi costruttive e di vita dell’edificio di culto. “Lo studio di questa area sacra - ha rilevato il sindaco - ci porta a sorprese quotidiane. Gli archeologi stanno indagando il rapporto tra la cripta e la chiesa e grazie a questo lavoro emergono elementi come la diversità dei materiali che vanno dal travertino, alla pietra calcare, al granito e la qualità delle mura portanti”. Gli scavi sono ripartiti grazie ai finamenti del comune di Arezzo. “Andiamo avanti in questi scavi - ha sottolineato il vicesindaco - grazie a un rifinanziamento dell’amministrazione comunale di 123.000 euro. Vediamo cosa otteniamo in termini di nuove acquisizioni e speriamo che questo lotto di lavori dia un contributo importante alla scoperta della storia di Arezzo”.




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