Attraversando la Polonia

Mete del 08-07-2017
di Marta Franchi

Attraversando la Polonia

Se siete alla ricerca di luoghi baciati dalla natura, di ambienti dai sapori di fiaba e se soprattutto volete una pausa dal calore dell’estate italiana, potrebbe essere una buona idea prendere un aereo e farsi un giro in Polonia.

Partiamo dalla città che ho preferito in questa terra: Wroc?aw, in Italia meglio conosciuta come Breslavia. Piazze da cartolina, palazzi alti e colorati, un’armonia delle forme che può sembrare pensata non da un semplice mestierante del pennello, ma da un vero pittore. E, soprattutto, acqua. Tanta, tantissima acqua. Canali che dividono la città in isole e precipitazioni frequenti rendono la componente idrica una costante che vi accompagnerà per tutto il vostro soggiorno. Una birra da Spiz, produttore artigianale nella piazza del mercato centrale, una passeggiata a Ostrów Tumski, il quartiere più antico della città, e un momento di vera siesta sull’Odra, il fiume che percorre Breslavia. Dopo esservi fatti coccolare dalle onde potreste andare alla stazione ferroviaria e prendere un intercity direzione Cracovia.

Vi troverete nella capitale storica del paese. Il castello-fortino e le massicce mura con la porta Barbakan possono dare l’idea della potenza di un tempo. Per assaporare al meglio la bellezza della piazza centrale e del quartiere ebraico, uno dei più vivaci e alternativi, vi consiglio una visita notturna e una diurna, così da poter apprezzare la valorizzazione cromatica di cui sono capaci sia le luci led artificiali che la tiepida luce solare. Unico punto a sfavore della bella Cracovia è la grande presenza di turisti e studenti Erasmus che, purtroppo, arrivano a contraffare i fattori di genuinità della ex capitale. Se perciò la confusione cittadina vi ha fastidiato e siete curiosi di sperimentare l’autenticità della vita polacca, vi suggerisco di allontanarvi un po’ dai grandi centri urbani e di avventuravi all’interno della campagna.

La vita rurale della provincia potrà ricordarvi le tradizioni e le abitudini della nostra val di Chiana più agricola. Chilometri e chilometri di prati verdissimi, di foreste con betulle, castagni e abeti vi porteranno a sperimentare l’ospitalità e l’accoglienza di un popolo innamorato dell’Italia e che vale la pena conoscere da vicino. Mercati di paese con mille oggetti recuperati da ogni dove, perché in Polonia si pensa che tutto può tornare utile e avere una seconda vita; mercati con prodotti provenienti direttamente dal campo, il latte fresco conservato in bottiglie d’occasione e una marea di pulcini, anatre, anatroccoli, galline, galli e conigli. È probabile che alla sera vi ritroviate con amici polacchi che vi offrono vodka, simbolo culturale della fratellanza, la bottiglia già pronta in una mano e i bicchieri nell’altra. Voi, infreddoliti nel vostro pile pur essendo pieno luglio, stanchi per i raggi del sole che iniziano a disturbare il vostro sonno già dalle quattro di mattina, sarete felici di poter accettare l’invito, di sorridere insieme augurandosi amore e felicità in lingue incomprensibili l’uno per l’altro. Orgogliosi di aver fatto visita a un pezzo di vita autentica.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.




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