Ci vuole tecnica per gestire una critica on line: comunicazione digitale

Curiosità del 29-08-2017
di Elisa Marcheselli

Ci vuole tecnica per gestire una critica on line: comunicazione digitale

Anche le migliori aziende con i migliori prodotti o servizi sul mercato ricevono diverse critiche: i media, Internet e i social amplificano la situazione anche perché raggiungono un pubblico più vasto e la cosa potrebbe effettivamente danneggiare l' immagine aziendale.   Monitorare i commenti su Internet, così da identificare subito le critiche e contrastarle piuttosto che lasciarle indiscusse e con i clienti scontenti, è una buona prassi iniziale. E'  importante rispondere in maniera professionale, dimostrando impegno per la soddisfazione del cliente. Se una critica è palesemente falsa, è necessario smentirla, rendendo nota la verità. Se invece la critica è valida, è importante utilizzare delle tecniche comunicative efficaci per dare  risposte nelle quali è possibile riconoscere la verità.  Adottare un approccio positivo, ringraziando il cliente per la segnalazione ed evidenziando cosa si pianifica di fare per correggere ciò che è stato fatto male, è una buona strategia. Esistno molte possibilità risolutive ma la cosa importante è sapere come gestire la comunicazione digitale e conoscere i comportamenti degli utenti. La conclusione di una ricerca tutta italiana è arrivata a concludere che l'era di internet e l'accesso illimitato alle informazioni sta avendo degli effetti paradossali. Le persone infatti utilizzerebbero soprattutto i social come fonte di informazioni,  creando un passaparola elettronico. I social come qualsiasi altro strumento non sono negativi, bensì è l'uso che ne fanno le persone a renderli positivi o negativi, ed è giusto apprendere gli strumenti e le strategie giuste di gestione comunicativa digitale.

www.elisamarcheselli.it

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



POTREBBERO INTERESSARTI