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L'innovazione nel mondo dello Champagne

Vino del
di Lorenzo Cafissi
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L'innovazione nel mondo dello Champagne

Ciao a tutti, 

eccoci di nuovo qua. Come state?

Sono proprio contento di ritrovarvi in questi giorni perché sono appena rientrato da un’esperienza unica. Sicuramente direte: “ma che vuole questo?” Fidatevi e capirete: sono riuscito ad assaggiare alcuni dei più brillanti produttori di Champagne del momento e ne sono rimasto folgorato. Quindi si! Oggi parleremo del re degli spumanti, a cui, ahimè, l’enologia italiana difficilmente potrà mai arrivare: lo Champagne.Non andremo però ad esaminare i grandi nomi noti, ma una sezione di vigneron che sta stravolgendo il concetto generale di Champagne. Questi ragazzi (o meno) rappresentano la generazione dei pionieri della più celebre regione enologica, proponendo bollicine che non conoscono mezzi termini ma puntano esclusivamente all’innovazione. Sto parlando di Emmanuel Brochet, Frédéric Savart, Couche a ancora altri. Mai sentiti? Se siete così fortunati da trovarli non fateveli scappare! Ma cos’è questa innovazione di cui si fanno carico? In realtà è molto semplice. Questi ragazzi credono saldamente che l’esperienza del fare Champagne debba essere interpretata con la tecnica e la visione dei loro nonni e non dei loro padri.Questo porta ad una spaccatura enorme nella storia di questa bollicine.Questi vignerons prendono gli insegnamenti del passato in vigna e cantina per poi contestualizzarli al contemporaneo. Avremo quindi Champagne immediati, un pò più grezzi ma decisi e unici. Avremo Champagne da ricordare quando verranno bevuti.Grande acidità e sapidità, tensione e dosaggi zuccherini al minimo per la creazione di cuvée inimitabili e pronte a segnare un’epoca. Giustamente vorrete più nomi e meno sofismi. 

Ed ecco a voi la mia proposta che sicuramente vi lascerà perplessi in un primo momento (non tutti li conoscono ma al momento sono richiestissimi) ma euforici quando li proverete. 

- Laherte Frères, Blanc de Blanc Nature Una dei produttori emergenti più legati alla cultura del bio e del biodinamico. Questo Blanc de Blanc è una sicurezza.

- Frédéric Savart, L’Ouverture Brut Premier CruGenio e Sregolatezza all’interno dello Champagne. Stile e tecnica formidabili per bottiglie spesso uniche ed inimitabili. Ouverture è la sua presentazione, non ve ne stancherete mai.

- Couche Père et Fils, Chloe NatureLo Champagne biodanimico per eccellenza. Chloe è la creatura di Vincent Couche senza solfiti. Per gli amanti del naturale.

- Emmanuel Brochet, Le Mont benoit Extra Brut PremierIntellettuale di difficilissima reperibilità (produzione di sole 7000 bottiglie all’anno). Per me è uno tra i più buoni prodotti che potrete mai bere. Una rarità che quando la si trova non delude. Perfezione in bocca, decisione che rimane, un nome che se proverete difficilmente dimenticherete.

- Marie Noelle Ledru, Champagne Brut Nature 2008Marie è una signora anziana che si può definire la capostipite di questo cambiamento innovativo in Champagne. Forte identità, grande coerenza, prodotti immensi. 

Questi sono i miei consigli ce mai come questa volta vi consiglio di provare. Non rimarrete assolutamente delusi! 

Cheers, Alla prossima!

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.